Cristo risorto Medaglia miracolosa
Samizdatonline.it

Avviso ai naviganti

Questo non è il sito della
Associazione Culturale
il Mascellaro
.
Per andarci, cliccare
sull'albero qui sotto.

Benedetto XVI - USA 2008

Libertas Ecclesiae: una Chiesa libera di essere presente nella società

Civiltà )( Barbarie Tratto da Il Sussidiario.net il 30 aprile 2008

Ancora una volta, nel recente viaggio negli Stato Uniti, Papa Benedetto XVI ha affermato l’importanza di non relegare la fede alla sfera privata, superando «ogni separazione tra fede e vita», e soprattutto rigettando la «falsa dicotomia» tra fede e politica.

Quando le belle notizie non vengono da sole!

di mons. Tommaso Stenico
Tratto dal blog Umanesimo Cristiano il 30 aprile 2008

Dopo il viaggio pastorale di Benedetto XVI negli USA
Abbiamo già avuto modo di dire dell'entusiasmo suscitato dal recente viaggio apostolico di Benedetto XVI negli Stati Uniti.

Udienza Generale, il Papa ricorda il recente viaggio negli Usa:

Benedetto XVI “Ho incoraggiato i Vescovi a sanare le ferite procurate dagli abusi sessuali del Clero”
Tratto dal sito Petrus il 30 aprile 2008

CITTA’ DEL VATICANO - "Incoraggiare i vescovi degli Stati Uniti nel loro impegno per fasciare le ferite lasciate dalla dolorosa vicenda degli abusi sessuali compiuti da ministri ordinati".

*Un errore emarginare i cattolici dalla politica

Civiltà )( Barbarie di Giorgio Vittadini
Tratto da Il Sussidiario.net il 28 aprile 2008

Il Papa, nell’omelia di domenica 20 aprile allo Yankee Stadium di New York, è tornato a sottolineare il grande contributo che i cattolici possono dare alla costruzione della vita pubblica e del bene comune.

*Gli americani e Benedetto XVI. Ora tocca a noi vivere il messaggio del Papa

di Lorenzo Albacete
Tratto da Il Sussidiario.net il 22 aprile 2008

Nonostante si sia nel mezzo di una campagna elettorale sempre più aspra, nonostante un diffuso senso di insicurezza e di preoccupazione per il futuro del paese, nonostante un crescente secolarismo che separa la fede dalla vita, diventando sempre più l’atmosfera culturale di molti americani,

Vian: «Il viaggio ha svelato oltre Atlantico il volto vero di questo Papa teologo e pastore»

Il direttore dell'Osservatore Romano: «Grande sintonia con gli Usa, un Paese laico per amore della religione»
di Mimmo Muolo
Tratto da Avvenire del 23 aprile 2008

Sorprendente. Commovente. Storico. Sono i tre aggettivi che il direttore de L'Osservatore Romano, Giovanni Maria Vian sente di dover spendere per il viaggio del Papa negli Stati Uniti.

*“Ero venuto per confermarvi nella fede, siete voi che avete confermato anche me”

Il viaggio negli Stati Uniti di Benedetto XVI
di mons. Tommaso Stenico
Tratto dal blog Umanesimo Cristiano il 21 aprile 2008

Questo l‘atto di umiltà grande del Papa teologo che dal viaggio negli USA si è sentito confermato nella fede.

Luci e ombre per i cattolici americani

di Maurizio Stefanini
Tratto da L'Occidentale il 21 aprile 2008

Sono molti i segnali di salute tra i cattolici negli Stati Uniti, nel momento della visita di Benedetto XVI. C’è il consolidamento della Chiesa Cattolica come denominazione di maggioranza relativa, con i 76, 9 milioni di fedeli che nel 2003 rappresentavano quasi un quarto della cittadinanza, e la terza popolazione cattolica mondiale dopo Brasile e Messico.

L’amore del Papa per l’America

di Roberto Fontolan
Tratto da Il Sussidiario.net il 21 aprile 2008

Aveva bene intuito il settimanale Time, presentando con un’ampia e acuta cover story l’imminente visita: “Perché il Papa ama l’America”. Nei sei giorni del viaggio tra le due sole tappe di Washington e New York, Benedetto XVI non ha fatto mistero del suo amore per gli Stati Uniti.

Il nodo della società civile: questo ci differenzia dall'America

Lo stato ingabbia o libera le risorse associative
di Giuseppe Dalla Torre
Tratto da Avvenire del 22 aprile 2008

Si racconta che Gregorio XVI (1831 1846), il pontefice dell'enciclica Mirari vos passato alla storia con fama di reazionario avverso alle moderne forme democratiche, ricevendo un gruppo di pellegrini nord americani esclamasse: «In nessuna parte del mondo mi sento tanto papa, quanto negli Stati Uniti!».

Il punto più alto del disegno La persona creata tale da Dio

Affermazione grandiosa nel discorso all’ONU
di Giacomo Samek Lodovici
Tratto da Avvenire del 22 aprile 2008

Ogni persona, ognuno di noi, è «il punto più alto del disegno creatore di Dio per il mondo e per la storia».
Questa affermazione grandiosa fatta da Benedetto XVI all’Onu si colloca nel solco dell’umanesimo cristiano.

*«La vera libertà è nel Vangelo dell’amore»

Benedetto XVI L’Eucaristia del Papa allo Yankee Stadium: «Falsa la dicotomia tra fede e vita politica» • Solo la verità fondata in Cristo può «garantire il rispetto della dignità e dei diritti di ogni uomo, donna e bambino, compresi i più indifesi tra gli esseri umani, i bimbi non ancora nati nel grembo materno» «In questa terra i cattolici non hanno trovato solo la libertà di praticare la propria fede» ma «anche di partecipare pienamente alla vita civile recando con sé le proprie convinzioni morali»
Tratto da Avvenire del 22 aprile 2008

Pubblichiamo l’omelia pronunciata da Benedetto XVI domenica scorsa duran­te l’Eucaristia allo Yankee stadium di New York.

Un viaggio storico

di Gianni Maria Vian
Tratto da L'Osservatore Romano del 22 aprile 2008

Un viaggio storico: è questa la definizione più adatta per l'itinerario negli Stati Uniti appena compiuto da Benedetto XVI, anche se è ovviamente troppo presto per capire in che senso questa valutazione vada compresa.

Inginocchiato in preghiera sul suolo di Ground Zero

di Gianluca Biccini
Tratto da L'Osservatore Romano del 22 aprile 2008

New York, 21. È sceso da solo, in silenzio, la veste bianca agitata dal vento freddo, nel cratere di Ground Zero. Così come da sole le 2. 479 vittime di quel tragico 11 settembre di sette anni fa andarono incontro alla morte.

La preghiera del Papa a Ground Zero

Benedetto XVI di mons. Tommaso Stenico
Tratto dal blog Umanesimo Cristiano il 20 aprile 2008

L'ultimo giorno della visita di Benedetto XVI negli Stati Uniti è iniziato con uno degli eventi di alto valore simbolico: la preghiera per la pace a Ground Zero, a New York, nel cratere dove sorgevano le Twin Towers abbattute dai terroristi l'11 settembre 2001.

*Benedetto XVI ai giovani USA:

Benedetto XVI Cristo è una speranza che non delude, la libertà senza verità è puro relativismo
Tratto da Il Sussidiario.net il 20 aprile 2008

Il Santo Padre, ha scelto il giorno del suo compleanno per incontrare i giovani americani. «Il tempo vola», ha detto il Papa, ricordando il suo ottantunesimo compleanno. Benedetto XVI è apparso felice e in forma, in mezzo a più di ventimila giovani riuniti nel verde del seminario di Yonker, un sobborgo a nord di Manhattan.

Il Papa a Ground Zero una preghiera di pace

di Andrea Tornielli
Tratto da Il Giornale del 21 aprile 2008

Il cratere di Ground Zero rimbomba di un assordante silenzio mentre Benedetto XVI, da solo, percorre a piedi l’ultimo tratto della rampa che lo conduce nel punto più basso, sulla roccia dove poggiavano le fondamenta delle Torri Gemelle. Tacciono anche le cornamuse del corpo di polizia, che hanno appena accolto la papamobile con i loro suoni caratteristici e stridenti.

*L'abbraccio tra il Papa e l'America

di Franco Garelli
Tratto da La Stampa del 21 aprile 2008

Il Papa ha stregato l'America»: ecco il giudizio più penetrante sul viaggio di Benedetto XVI negli Usa, che si è concluso ieri con l'intensa preghiera a Ground Zero. A pronunciarlo non è stata una fan del Pontefice, ma Peggy Noonan, editorialista del Wall Street Journal, che pure si è detta insoddisfatta di alcuni aspetti della visita, tra cui il discorso alle Nazioni Unite.

Il Papa all’Onu: l’unità della persona unico fondamento dei diritti umani

Intervista a Paolo Carozza
Tratto da Il Sussidiario.net il 19 aprile 2008

Qual è il suo giudizio sulla visita del Papa all’ONU?
Questa visita di Benedetto XVI negli Stati Uniti è una cosa stupenda e sorprendente: come sempre con questo Papa, uno si aspetta già tutto e, invece, c’è poi sempre qualcosa di inaspettato.

*Il Papa mette in guardia contro il «potere del male che è sempre presente»

Nella seconda giornata a New York il Pontefice ricorda il nazismo, «un mostro» sconfitto che si ripresenta sotto nuove forme: droga, razzismo, violenza
di Andrea Tornielli
Tratto da Il Giornale del 20 aprile 2008

Il nazismo è stato «un mostro» che ha rovinato l’adolescenza di Papa Ratzinger. Un mostro che è stato sconfitto, anche se il potere del male, il «potere distruttivo» rimane e si presenta sotto le nuove forme della droga, del razzismo, della violenza, della degradazione, del «progetto nascosto» di chi vuole manipolare e strumentalizzare la libertà dell’uomo.

Il relativismo sferzato dal podio più alto

La persona ha trovato il suo paladino
di Francesco D’Agostino
Tratto da Avvenire del 19 aprile 2008

Il discorso di Benedetto XVI all’Assemblea ple­naria dell’Onu costituisce un esempio rilevan­te di come debba essere correttamente imposta­to un discorso antropologico.

Il Papa dà lezione di multilateralismo

di Paolo Rodari
Tratto da Il Riformista del 19 aprile 2008
Tramite il blog PalazzoApostolico.it

Seduto su una poltrona bianca accanto al banco della presidenza, Benedetto XVI (terzo Papa, dopo Paolo VI nel 1965 e Giovanni Paolo II nel 1979 e nel 1995), ha parlato ieri nella sede dell’Onu davanti a un’aula gremita che lo ha lungamente applaudito.

*C'è un islam che benedice Benedetto

"Come musulmani americani abbiamo un interesse vitale nel parlare con lei"
Tratto da Il Foglio del 19 aprile 2008

Ha avuto un peso il fatto che per la prima volta il leader di un paese musulmano come il saudita Abdullah abbia definito “fratelli” i cristiani e gli ebrei. Mai il custode della Mecca aveva invitato i non musulmani nella terra santa del Profeta. Benedetto XVI ha suscitato reazioni di sostegno e di entusiasmo fra gli otto milioni di musulmani d’America. C’è anche chi lo invita in Iraq.

Benedetto XVI all’Onu: «Tutela dei diritti umani arma contro il terrore»

Il discorso del Pontefice all’assemblea generale delle Nazioni Unite: «No alla scienza che nega la vita»
di Andrea Tornielli
Tratto da Il Giornale del 19 aprile 2008

Le Nazioni Unite devono esercitare la «responsabilità di proteggere» i popoli del mondo, quando i singoli Stati non sono in grado di farlo e questo intervento della comunità internazionale non dev’essere considerata una violazione della sovranità.

Il Papa all’Onu: difendere la libertà religiosa

Tratto da Il Sussidiario.net il 18 aprile 2008

Era molto atteso il discorso di Benedetto XVI alle Nazioni Unite. Terzo Pontefice a parlare al Palazzo di vetro, dopo Paolo VI (1965) e Giovanni Paolo II (1979, 1995), ha toccato molti temi.

Il Papa negli Usa - Il discorso alle Università e alle Scuole cattoliche:

“Non venga negato a nessuno il diritto di essere educato nella Fede”
Tratto dal sito Petrus il 18 aprile 2008

"A nessun bambino o bambina deve essere negato il diritto di una educazione nella fede".

Riparte dall’America la sfida al relativismo di Benedetto XVI

Civiltà )( Barbarie di Stefano Fontana
Tratto da L'Occidentale il 18 aprile 2008

Ormai è chiaro: il papa punta molto sugli Stati Uniti. E’ evidente non tanto dagli apprezzamenti per la storia e per i caratteri di questo popolo, ma soprattutto per le parole dure, di rimprovero e richiamo che egli ha rivolto all’America e ai cattolici americani nello stesso tempo.

*Il Papa ai cattolici statunitensi: la religione non è un fatto privato. No all'«apostasia silenziosa»

Benedetto XVI Tratto da Il Sussidiario.net il 17 aprile 2008

Benedetto XVI, rivolgendosi ai vescovi degli Stati Uniti in occasione della celebrazione dei vespri nel National Shrine of the Immaculate Conception di Washington, inizia a far sentire anche il peso delle proprie preoccupazioni sul cattolicesimo statunitense, minato al suo interno da secolarismo e matrialismo.

*È il momento giusto per il Papa in America

di Michael Novak
Tratto da Il Sussidiario.net il 17 aprile 2008

La personalità del Papa
Uno dei tratti più belli di Benedetto XVI è la sua fedeltà a se stesso, senza tentare di essere come il suo grande amico Giovanni Paolo II, con il quale si trovava una volta alla settimana per lunghe conversazioni, spesso di spessore teologico e filosofico.

La libertà religiosa del Papa: all'Onu dirà oggi che è il primo dei diritti umani

di Paolo Rodari
Tratto da Il Riformista del 18 aprile 2008
Tramite il blog PalazzoApostolico.it

È oggi il giorno dell’attesissimo discorso di Benedetto XVI all’Assemblea generale dell’Onu, il quarto pronunciato da un Pontefice dalla più alta tribuna della comunità internazionale. Giovanni Battista Montini vi parlò nel 1965 davanti a 117 rappresentanti. Giovanni Paolo II nel 1979 e nel 1995. In quest’ultima occasione erano presenti 185 membri. Davanti a Benedetto XVI, invece, ve ne saranno 192.

Seguite il Miradouro su Twitter

Premium Drupal Themes by Adaptivethemes