Cristo risorto Medaglia miracolosa
Samizdatonline.it

Avviso ai naviganti

Questo non è il sito della
Associazione Culturale
il Mascellaro
.
Per andarci, cliccare
sull'albero qui sotto.

Inchiesta Beretta

Storia dei preti uccisi dai partigiani

Autore Roberto Beretta copertina
Titolo Storia dei preti uccisi dai partigiani
Editore Piemme
Anno di pubblicazione 2005
Pagine 319
Prezzo (euro) 14,90

*Roberto Beretta racconta la “strage nascosta” compiuta in Italia dai partigiani

130 sacerdoti uccisi dalla Resistenza prima e dopo la fine della guerra
Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 24 aprile 2005

ROMA, domenica, 24 aprile 2005 (ZENIT.org).– Tra la fine del 1943 e i primi mesi del 1948, in Italia si assistette alla giustizia sommaria di più di un centinaio di sacerdoti, colpevoli – nella maggior parte dei casi – di aver stigmatizzato dal pulpito “le ruberie e gli eccidi compiuti dai partigiani” o di essersi opposti “alla politicizzazione in senso comunista della Resistenza”.

Autore di un libro pubblicato recentemente da "Piemme" col titolo di “Storia dei preti uccisi dai partigiani” (319 pagine, Euro 14,90), Roberto Beretta, giornalista di “Avvenire” e scrittore, in una intervista rilasciata a ZENIT racconta la storia di questi sacerdoti, e chiede che gli venga “restituita la dignità defraudata da tante censure e silenzi”.

*E il partigiano ordinò: sparate a quel pretino

LA STORIA
Un altro caso di Resistenza tradita: sull’Appennino reggiano nell’aprile del ’45 viene ucciso un giovane sacerdote
Si chiamava don Giuseppe Jemmi e aveva aiutato più volte gli antifascisti: fu ucciso per la sua fede e per aver invocato la fine delle vendette
di Roberto Beretta

Tratto da Avvenire del 19 aprile 2005

Cercasi santo per le foibe

INCHIESTA/12
L’istriano don Francesco Bonifacio potrebbe essere il primo martire della persecuzione anti-religiosa jugoslava a meritare l’aureola A nome degli altri 26 mila
Picchiati, martoriati, legati col filo spinato, decine di sacerdoti furono gettati (spesso ancora vivi) nelle cave naturali della regione
di Roberto Beretta

Tratto da Avvenire del 24 marzo 2004

Desaparecidos di Dio

INCHIESTA/11
Assurdi sospetti di spionaggio e perfino cause private dietro gli omicidi politici dei preti nelle Marche. E non appena una zona veniva liberata dai nazifascisti, subito scattava la «giustizia partigiana» sommaria e senza controlli
Don Augusto Galli fu ucciso nel maggio 1946 e non ha avuto ricordo né giustizia: al processo nessuno ebbe coraggio di costituirsi parte civile
di Roberto Beretta
Tratto da Avvenire del 16 marzo 2004

Uccisi dai ragazzi di Bube

INCHIESTA/10
In Toscana furono una dozzina i sacerdoti martiri dei partigiani nel dopoguerra Ne accenna persino lo scrittore (allora comunista) Cassola, narrando nel suo romanzo un episodio veramente accaduto
di Roberto Beretta

Tratto da Avvenire del 9 marzo 2004

Il complotto delle tonache

INCHIESTA/9
Foligno 1944: due preti uccisi dalla stessa mano, a pochi km e un’ora di distanza l’uno dall’altro Una strategia pianificata dai comunisti in una zona controllata dal Cln «bianco»? 60 anni dopo un mistero con troppi silenzi
Erano sacerdoti compromessi col fascismo, certo, ma non «pericolosi» E qualcuno guidò il partigiano slavo che li uccise
di Roberto Beretta

Tratto da Avvenire del 2 marzo 2004

Quei preti, martiri del 18 aprile

INCHIESTA/8
La morte di 100 sacerdoti assassinati dai partigiani non fu inutile perché contribuì alla sconfitta del Pci alle elezioni del 1948: parla la storica Elena Aga-Rossi
«Non è vero che Togliatti non parla mai in prima persona nei rapporti spediti a Mosca: i documenti sovietici dimostrano che gli alti dirigenti comunisti italiani non solo tolleravano le violenze sommarie, ma erano favorevoli a quei metodi»
di Roberto Beretta

Tratto da Avvenire del 25 febbraio 2004

La resistenza cannibale

INCHIESTA/7
In più casi la lotta per la liberazione non ha avuto pietà dei suoi stessi aderenti. È successo anche in Piemonte, dove almeno una dozzina di preti (alcuni erano cappellani delle formazioni ribelli) vennero assassinati per odio di parte politica Ecco le loro storie
di Roberto Beretta

Tratto da Avvenire del 19 febbraio 2004

Falce & coppola, la repubblica del Sud

INCHIESTA/6
La strana ribellione del marzo 1945 a Caulonia, in Calabria L’unica vittima fu un prete, che voleva sottrarsi alla furia del tribunale del popolo
Un esperimento «partigiano» in cui si unirono istanze sociali di riforma agraria e rituali mafiosi. L'omicidio del parroco tra scelta ideologica e vendetta privata
di Roberto Beretta

Tratto da Avvenire del 15 febbraio 2004

Brigate contro il Biancofiore

INCHIESTA/5
Molti semplici cattolici e dirigenti dc uccisi nel dopoguerra in Emilia
Il caso di Giorgio Morelli, ex partigiano fatto eliminare dai suoi
di Roberto Beretta

Tratto da Avvenire del 10 febbraio 2004

E Peppone sparò a don Camillo

POLEMICHE STORICHE    (INCHIESTA/4)
In Emilia si susseguivano le stragi di cattolici e Guareschi inventava il «Mondo piccolo», dove parroco e omunisti sono nemici-amici Il sindaco si chiama Bottazzi: come il capo di una squadraccia rossa
Il caso di don arozzi, anziano parroco di Riolo trucidato nel maggio 1945: la sua salma non è più stata trovata e il suo nome tra i morti della guerra non esiste
di Roberto Beretta

Tratto da Avvenire del 3 febbraio 2004

Ombre rosse in canonica

INCHIESTA/3
Dopo la liberazione la guerra partigiana si mutò spesso in lotta di classe. Bisognava eliminare i «nemici»: possidenti e sacerdoti
Numerosi preti antifascisti furono uccisi per aver invitato dal pulpito a non cedere alle vendette
di Roberto Beretta

Tratto da Avvenire del 29 gennaio 2004

Partigiani all’assalto del don

INCHIESTA/2
Ecco la lista ufficiale dei 108 preti italiani uccisi dai militanti comunisti in Emilia e in Istria, ma anche nel Veneto, in Toscana e Piemonte e persino in Calabria Pochissimi avevano un passato fascista e l'ultimo fu assassinato ben 6 anni dopo la fine della guerra
Fu un'incredibile mattanza di sacerdoti, e senza motivi militari Ma lo Stato italiano non ha premiato nessuno dei martiri con una medaglia
di Roberto Beretta

Tratto da Avvenire del 23 gennaio 2004

Stragi partigiane: il triangolo dei preti

INCHIESTA/1
Tornano alla ribalta gli eccidi di sacerdoti e credenti da parte dei partigiani «rossi» subito dopo la guerra
Non solo Pansa e Mieli: molti studi locali, ma ancora poco serena la valutazione storica dei misfatti di quel periodo E a volte nemmeno i cattolici ricordano i loro martiri
di Roberto Beretta

Tratto da Avvenire del 20 gennaio 2004

Seguite il Miradouro su Twitter

Premium Drupal Themes by Adaptivethemes