130 sacerdoti uccisi dalla Resistenza prima e dopo la fine della guerra
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ZENIT, Agenzia di notizie il 24 aprile 2005
ROMA, domenica, 24 aprile 2005 (ZENIT.org).– Tra la fine del 1943 e i primi mesi del 1948, in Italia si assistette alla giustizia sommaria di più di un centinaio di sacerdoti, colpevoli – nella maggior parte dei casi – di aver stigmatizzato dal pulpito “le ruberie e gli eccidi compiuti dai partigiani” o di essersi opposti “alla politicizzazione in senso comunista della Resistenza”.
Autore di un libro pubblicato recentemente da "Piemme" col titolo di “Storia dei preti uccisi dai partigiani” (319 pagine, Euro 14,90), Roberto Beretta, giornalista di “Avvenire” e scrittore, in una intervista rilasciata a ZENIT racconta la storia di questi sacerdoti, e chiede che gli venga “restituita la dignità defraudata da tante censure e silenzi”.