di Marco Respinti
Tratto da La Bussola Quotidiana il 15 giugno 2011
Nel 1920, Gilbert Keith Chesterton (1874-1936) pubblicò un gran bel libro, La superstizione del divorzio (trad. it., a cura di Pietro Federico, San Paolo, Cinisello Balsamo [Milano] 2011), sviluppato a partire da cinque articoli usciti su The New Witness, il settimanale che il polemista inglese diresse dal 1916 al 1923.