La figlia di un ufficiale ucciso: «La motivazione oltraggia la memoria di mio padre»
di
Mario Cervi
Tratto da

del 22 settembre 2006
Secondo un magistrato tedesco i soldati italiani messi a morte a Cefalonia erano dei «traditori», da porre sullo stesso piano di «eventuali truppe tedesche che avessero disertato». Con questa incredibile e inaccettabile motivazione la Procura di Monaco di Baviera ha prosciolto l’ex sottotenente Otmar Muhlhauser, oggi ottantaseienne che (cito dall’agenzia Adnkronos) «ha confessato di aver personalmente ordinato la fucilazione di centinaia di militari italiani, tra cui il comandante della divisione Acqui, Antonio Gandin».