di
Luisella Battaglia
Tratto da L'Occidentale il 9 settembre 2008
La morte cerebrale è vera morte? A 40 anni dal famoso rapporto di Harvard che nel 1968 ha cambiato la definizione di morte, basata non più sull’arresto cardiocircolatorio ma sull’encefalogramma piatto, aprendo così la strada al trapianto di organi, la storica
Lucetta Scarraffia solleva la questione, richiamandosi al saggio del filosofo Paolo Becchi Morte cerebrale e trapianto di organi, ed. Morcelliana, che ha rappresentato un punto di svolta nel dibattito in merito.