Disperazione. Non serve un nuovo sindaco, ma una nuova classe dirigente. Per cacciare i mercanti dal tempio.
di Marco Vitale Tratto da Il Riformista del 4 settembre 2010
La tesi errata della consonanza Prodi-Tremonti sulle politiche fiscali Tratto da Il Foglio del 4 settembre 2010
Secondo Tommaso Padoa-Schioppa, il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, segue in politica economica la linea del governo di Romano Prodi, in cui lo stesso TPS era titolare dell’Economia.
Grillini e popolo viola all’attacco alla festa del Pd • L'ex-segretario ds alza la voce: «Squadristi». Bersani telefona al presidente del Senato: solidarietà e rammarico.
di Roberta D’Angelo Tratto da Avvenire del 5 settembre 2010
Un tema chiave di cui non si parla
di Mario Monti Tratto da Il Corriere della Sera del 4 settembre 2010
«L’ Italia è uscita bene dalla crisi finanziaria ma male dalla recessione, con una perdita di prodotto ben maggiore che negli altri Paesi» (Luigi Spaventa, Repubblica, 31 agosto).
Per il pm Salvini la legge va giudicata a prescindere dal Cav. Ascoltarlo Tratto da Il Foglio del 3 settembre 2010
La disputa sulla legge che punta a stabilire tempi ragionevoli per la durata dei processi sta diventando una specie di guerra: o si sta da una parte o si sta dall’altra.
I nostri giovani meritano una seconda chance. I dati sfornati dall’Istat sull’occupazione in Italia ci hanno confermato in questi giorni come un giovane su quattro non lavori, il 26,8%.
Berlusconi attende il discorso di Gianfranco Fini a Mirabello per prendere le sue decisioni. Se il presidente della Camera dovesse lanciare dei diktat - come pare intenzionato a fare - le porte della diplomazia avrebbero poche possibilità di aprirsi
di Mario Sechi Tratto da Il Tempo del 2 settembre 2010
A giudicare dallo spazio che giorno per giorno la stampa dedica a questo argomento, sembra che la domanda sul peso dei cattolici nella politica occupi uno dei primi posti nell'interesse generale.
«Ha dei rimorsi?». La domanda dell'alto funzionario pubblico incaricato di fare luce sulla legittimità della guerra in Iraq si abbatte come un macigno sulla testa di Tony Blair.
di Marcello Sorgi Tratto da La Stampa del 2 settembre 2010
Il tono ironico, scherzoso - inusuale per un Presidente formale come Napolitano -, con cui ieri a Venezia ha risposto alle domande dei giornalisti, non deve ingannare:
Ci mancava solo il tour delle Procure. I finiani davvero non sanno più cosa inventarsi, non tanto (o non solo) per far saltare i nervi al Presidente del Consiglio, quanto piuttosto per demolire quel tanto di garantismo ancora presente nel centrodestra.
Berlusconi vuole usare il ministero come arma di scambio • Dicastero ormai senza più deleghe, Casini rifiuta l'affare. Ma si fa avanti il finiano Urso
di Antonio Calitri Tratto da Italia Oggi il 2 settembre 2010
Le ignoranze e il sessismo del polemico manconi
di Assuntina Morresi Tratto da Avvenire dell'1 settembre 2010
Nel nostro Paese c’è un’area ideologica, quindi profondamente non laica, che tratta i temi della scienza con un atteggiamento decisamente antiscientifico.
Il difensore a oltranza dei clandestini lascia l'incarico di segretario del Pontificio consiglio per la pastorale dei migranti
di Andrea Tornielli Tratto da Il Giornale dell'1 settembre 2010
di Fausto Biloslavo Tratto da Il Giornale dell'1 settembre 2010
Arafat alla Camera, Fini da Milosevic, Scalfaro che stringe la mano sorridente a Castro, Prodi che non riceve il Dalai Lama per evitare le ire di Pechino sono solo alcune chicche della realpolitik all’italiana.
Il neodirettore dopo l’esordio-exploit su La7: "Abbiamo fatto un bel gol, ma una partita non si giudica dal primo minuto di gioco". La sfida? "Starò fuori dalle parti, ma non darò un colpo al cerchio e uno alla botte. Farò conoscere il sapore aspro della politica"
di Maurizio Caverzan Tratto da Il Giornale dell'1 settembre 2010
Nel momento in cui la buoncostume del politicamente corretto fa strillare le sirene dello scandalo per le hostess del colonnello Gheddafi, dall’Iran teocratico un giornale ultraconservatore chiede la morte di Carla Bruni.
di Mario Sechi Tratto da Il Tempo dell'1 settembre 2010
I cattolici ci sono, sono un popolo consistente e influente, lo testimonia la loro vivacità asssociativa, la presenza massiccia nel volontariato, lo dimostrano le parrocchie e le messe partecipate ogni domenica.
«La nostra politica estera sta facendo un po'dei pasticci, perché si vogliono far stare insieme troppe cose senza quella riservatezza che, invece, è necessaria in diplomazia.