
di
Giuliano Cazzola
Tratto da Il Sussidiario.net il 19 marzo 2009
Ho conosciuto Marco Biagi nel lontano 1974. Il nostro comune maestro Federico Mancini, fondatore, insieme a Gino Giugni, del moderno diritto del lavoro, mi chiese se ero in grado di dare un passaggio in auto al più giovane dei suoi assistenti, per recarci insieme da Bologna ad Ariccia dove, nella celebre scuola della Cgil, doveva svolgersi un convegno di giuristi sui programmi per i corsi delle 150 ore (l’esperienza che, sulla scia dei mitici metalmeccanici, consentì a centinaia di migliaia di lavoratori di conseguire il titolo della scuola dell’obbligo).