di Francesco Forte Tratto da Il Giornale del 9 settembre 2010
La contestazione del segretario della Cisl Raffaele Bonanni, a Torino, alla festa del Pd, con il lancio contro di lui di un fumogeno, è un episodio di intolleranza, che non avviene a caso.
Il segretario della Cisl contestato dai centro sociali deve abbandonare il dibattito. Solidarietà bipartisan • Nel mirino il contratto dei metalmeccanici Bersani: un atto squadrista • Anche la Fiom condanna
di Gianni Santamaria Tratto da Avvenire del 9 settembre 2010
La disdetta di Federmeccanica punisce il sindacalismo anni Sessanta Tratto da Il Foglio del 9 settembre 2010
La disdetta da parte di Federmeccanica del contratto di lavoro del 2008 ha un forte significato simbolico, rappresenta una scelta di discontinuità rispetto a una tradizione quarantennale che risale al mitico ’68.
Mentre il Pd si divide tra uninominalisti e neoproporzionalisti e sta per varare persino le primarie a doppio turno, a Torino, alla festa nazionale del partito, dettano legge i fischi e la contestazione violenta.
L'aggressione al segretario della Cisl alla festa del Pd. La ragazza identificata grazie alle foto scattate durante il blitz. La 24enne, fiorentina, fa parte del centro sociale Askatasuna. Tratto da Il Tempo del 9 settembre 2010
I meriti del governo e di Marchionne, aspettando l’evoluzione della Cgil Tratto da Il Foglio dell'8 settembre 2010
La decisione di Federmeccanica di non rinnovare nel 2012 il contratto nazionale non segna affatto quella “rottura definitiva delle relazioni sindacali” denunciata dalla Fiom,
A viale dell’Astronomia si sono resi conto del pericolo che correvano: l’uscita definitiva della casa automobilistica dall’organizzazione romana. In un colpo solo si sarebbe distrutta la credibilità dell’associazione
di Nicola Porro Tratto da Il Giornale dell'8 settembre 2010
Giuliano Cazzola, vicepresidente della commissione lavoro della camera, analizza i dati Istat di luglio
di Daniele Ciriolida www.loccidentale.it Tratto da Italia Oggi il 4 settembre 2010
I nostri giovani meritano una seconda chance. I dati sfornati dall’Istat sull’occupazione in Italia ci hanno confermato in questi giorni come un giovane su quattro non lavori, il 26,8%.
Contratti. L'associazione delle aziende metalmeccaniche proporrà alle tute blu prima del 7 settembre una soluzione per tornare al tavolo. Prevedibile il rifiuto.
di Tonia Mastrobuoni Tratto da Il Riformista del 31 agosto 2010
Poche parole, il riferimento alla legge 626 sulla sicurezza sul lavoro al 'Berghem fest', che hanno sollevato un coro di critiche sul ministro dell’Economia, Giulio Tremonti: dall’ex-ministro del Lavoro Cesare Damiano a Leoluca Orlando (Idv), dalla Cgil all’Ugl, a Franco Lotito, presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’Inail.
Aldo Bonomi ha fondato negli anni Ottanta l'istituto di ricerche Aaster, che si occupa dell'attuazione di interventi finalizzati all'accompagnamento di attori sociali nel loro processo di riposizionamento strategico all'interno dei processi di competizione globale.
Pullover blu a Rimini • L’ad del Lingotto conferma la volontà di puntare sull’Italia e propone un patto sociale contro “gli anni 60” • Apprezzamento dal Quirinale Tratto da Il Foglio del 27 agosto 2010
È giusto che il presidente inviti alla distensione sul caso Melfi, ma non può parlare al posto dei tribunali. E per investire in Italia l'azienda ha bisogno di redditività: il modello di Pomigliano deve diventare la regola per tutti i contratti
di Francesco Forte Tratto da Il Giornale del 26 agosto 2010
Messaggio in vista del Labor Day Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 25 agosto 2010
Washington, D.C. - I Vescovi degli Stati Uniti chiedono un nuovo contratto sociale per far fronte alle sfide dell'economia contemporanea, aiutare i lavoratori e i disoccupati e affermare il valore della persona umana.
di Antonio Signorini Tratto da Il Giornale del 24 agosto 2010
Maurizio Sacconi non entra nel merito della vicenda giudiziaria degli operai Fiom. Cosa pensa lo fa però capire indirettamente quando, dal Meeting di Rimini, dice di essere d'accordo «al 100 per cento» con Raffaele Bonanni.
La sentenza di Melfi ha dato ragione agli operai accusati di aver impedito l'attività in fabbrica. Un copione che in Italia si ripete da trent'anni: colpa di una legislazione fatta per un mondo che non c'è più
di Nicola Porro Tratto da Il Giornale del 24 agosto 2010
L’assurdo obbligo imposto ai lavoratori dal commissario di un'azienda ligure. Chi si rifiuta perde il posto
di Paola Setti Tratto da Il Giornale del 18 agosto 2010
In Francia la Corte di cassazione accoglie il ricorso di una dipendente che aveva fatto causa per "discriminazione salariale"
di Giannino Della Frattina Tratto da Il Giornale del 15 agosto 2010
Il caso dei licenziamenti di Melfi e le preoccupanti conseguenze economiche Tratto da Il Foglio del 12 agosto 2010
Com’era previsto, probabilmente anche dall’azienda, i tre lavoratori e delegati della Fiom-Cgil della Fiat di Melfi, che erano stati licenziati per aver bloccato volontariamente le linee di montaggio, sono stati reintegrati da una sentenza pretorile.
D’accordo. Le sentenze vanno rispettate e dunque tutti in piedi per far passare il collegio giudicante. Ma a costo di essere politicamente scorretti, anche in agosto, va detta una semplice verità.
C’era da scommetterci. Il giudice del lavoro ham ordinato alla Fiat il reintegro dei tre lavoratori licenziati a Melfi, Antonio Lamorte, Giovanni Barozzino (entrambi delegati della Fiom) e Marco Pignatelli.
E si ostina a non capire che Marchionne sta suonando uno spartito del 21° secolo • L'a. d. Fiat collega fra loro Usa, Russia, Ue e Balcani
di Piero Laporta Tratto da Italia Oggi il 3 agosto 2010
Il varo del piano d’azione per il lavoro • L'obiettivo triennale è quello di promuovere un mercato più giusto ed efficiente
di Michele Tiraboschi Tratto da Avvenire del 31 luglio 2010
Dopo il lodo Marcegaglia secondo cui il contratto collettivo di lavoro nazionale va reso flessibile per via interpretativa, per rendere con esso compatibili i nuovi contratti periferici con clausole difformi, è caduto in Italia il modello neocorporativo.
La decisione di percorrere la strada di una nuova società (newco) porta in un cul di sacco • Il ddl bipartisan di Ichino risolverebbe tutto alla radice
di Sergio Luciano Tratto da Italia Oggi il 29 luglio 2010