Dalla fornitura mensile di viveri verranno anche rimossi entro l'anno ceci, patate e mezzo kg di zucchero. Gli economisti locali: «Così le famiglie avranno da mangiare per neppure due settimane»
Inocentes y culpable, iranianos y yanki, tutti, per Castro, debbono perire nel fuoco • Mentre lo scrittore Alvaro Vargas Llosa lo definisce «perfetto idiota latinoamericano»
di Diego Gabutti Tratto da Italia Oggi il 10 agosto 2010
Saranno inviate all'ambasciata dell'Avana a Roma e al presidente del Parlamento europeo Jerzy Buzek
di Roberto Fabbri Tratto da Il Giornale del 27 luglio 2010
Dieci dissidenti rifiutano l’esilio in Spagna, vogliono far uscire l’isola dalla sua “lugubre oscurità” e dalle loro celle disumane annunciano: “Libertà o morte”. Sono poeti, economisti, pescatori e semplici librai Tratto da Il Foglio del 20 luglio 2010
Il sottosegretario Scotti al «Giornale»: presto la lista dei nomi dall'ambasciata all'Avana
di Fausto Biloslavo Tratto da Il Giornale del 18 luglio 2010
Arrivati ieri a Madrid dall'Avana i primi 7 dissidenti scarcerati. «Diciamo grazie alla Chiesa e a chi combatte per la democrazia nell'isola» Tratto da Avvenire del 14 luglio 2010
Esce la biografia della cubana odiata dal regime. Dalla scuola di partito alla rivolta via internet. La sua laurea era uno studio sull’arte nei regimi dittatoriali latinoamericani
di Bruno Giurato Tratto da Il Giornale del 18 maggio 2010
Juanita Castro, che nel '64 fuggì da Cuba, racconta nelle sue memorie molte scomode verità di famiglia
di Matteo Sacchi Tratto da Il Giornale del 14 maggio 2010
Appello al mondo in difesa della "democrazia popolare" a partito unico. Attacco all'Ue che chiede il rispetto dei diritti umani. Tra i firmatari italiani Gianni Minà
di Fausto Biloslavo Tratto da Il Giornale del 23 marzo 2010
Mancano pochi giorni, o forse poche ore, per impedire che la seconda «Primavera nera» di Cuba possa provocare tutti i suoi effetti luttuosi. Il dissidente Guillermo Fariñas versa in gravissime condizioni dopo tre settimane di sciopero della fame e della sete.
Il regime manda in strada i suoi attivisti per intimidire le manifestanti dell’opposizione. Le familiari dei dissidenti in carcere definite "mercenarie" provocatrici"
di Roberto Fabbri Tratto da Il Giornale del 19 marzo 2010
I dissidenti cubani in sciopero della fame, quelli che muoiono in carcere, la ribellione sul Web, le contromisure intimidatorie del regime in affanno
di Maurizio Stefanini Tratto da Il Foglio del 18 marzo 2010
Il dissidente cubano è in sciopero della fame dal 24 febbraio per ottenere la liberazione di 26 detenuti politici con problemi di salute dalle carceri di Castro
di Roberto Fabbri Tratto da Il Giornale del 17 marzo 2010
S’incrina il muro della solidarietà al regime: in Brasile Lula è sotto accusa per aver chiamato gli oppositori «delinquenti» • L’opposizione cubana chiede la mediazione della Costa Rica
di Roberto Fabbri Tratto da Il Giornale del 14 marzo 2010
Il dissidente continua il digiuno. Human Rights Watch: la crisi economica aumenta la repressione
di Lucia Capuzzi Tratto da Avvenire del 9 marzo 2010
«Cuba non accetterà né pressioni né ricatti». Le parole del quotidiano ufficiale del regime Gramma sono inequivocabili: il governo ha scelto la linea dura.
Orlando Zapata crolla dopo 85 giorni senza cibo E Castro, senza pudore, dice solo: «È colpa degli Usa»
di Davide Mattei Tratto da Il Giornale del 25 febbraio 2010
Secondo Un'analisi Pubblicata Dalla Rivista Dell'arcidiocesi Dell'avana Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 2 febbraio 2010
L'Avana - La rivista “Palabra Nueva” (http://www.palabranueva.net), dell'Arcidiocesi dell'Avana, constata nel suo ultimo numero che l'economia del Paese caraibico sta andando verso il collasso.
Sottolinea l'importanza degli ultimi “segni di apertura” religiosa nell'isola Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 10 dicembre 2009
Papa Benedetto XVI ha chiesto questo giovedì al Governo di Cuba un maggiore riconoscimento della libertà religiosa nel suo discorso al nuovo ambasciatore del Paese caraibico, Eduardo Delgado Bermúdez, in occasione dell'accettazione delle sue lettere credenziali.
Yoani Sanchez racconta ad «Avvenire» l'ennesima intimidazione subita dalla polizia: «Mi sembrava di vivere in un capitolo di "Gomorra" Ma non riusciranno a fermarmi»
di Lucia Capuzzi Tratto da Avvenire dell'8 novembre 2009
Yoani Sanchez, una delle voci più critiche sulla dittatura di Castro, fermata mentre andava a una manifestazione contro la violenza
di Luciano Gulli Tratto da Il Giornale dell'8 novembre 2009
Il pianto di Fidel, una morte sospetta, l’arrivo di internet, i buoni pasto e le terre in affitto. Così muta l’Avana • Castro si è rifiutato di fare un esame medico, poi ha ceduto, ma da allora vive in pigiama e ha passato il potere al fratello Raúl. Due libri raccontano gli intrighi di famiglia e di palazzo. Intanto la Spagna fa una campagna personale su Cuba e Obama affida messaggi a Moratinos Tratto da Il Foglio del 28 ottobre 2009
Che Gabriel García Márquez sia amico di Fidel Castro e suo sostenitore è cosa universalmente nota. Ma l’amore nei confronti di Cuba da parte dello scrittore colombiano forse è andato un po’ oltre. Almeno secondo la versione dei servizi segreti messicani, che tra il 1967 e il 1985 hanno spiato le attività dello scrittore residente in Messico dagli anni Sessanta.