Stranieri che aiutavano le vittime delle inondazioni Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 31 agosto 2010
Islamabad - Alcuni soldati dell'esercito pakistano hanno rinvenuto, il 25 agosto nella valle di Swat, i corpi senza vita di tre volontari umanitari cristiani stranieri, sequestrati due giorni prima mentre partecipavano alle operazioni di soccorso alle vittime delle inondazioni in Pakistan.
Le Ong: «Dighe costruite nel Punjab per inondarli di proposito e salvare la terra di un notabile» • Travolto il villaggio di Khokharabad: 15 morti e 377 senzatetto. «Nessuna via di scampo»
di Laura Silvia Battaglia Tratto da Avvenire dell'1 settembre 2010
La raccolta di fondi per le vittime del disastro è del tutto insufficiente e molti funzionari dello Stato, vicini all'estremismo islamico, discriminano in base alla religione: centinaia di migliaia rischiano la vita
di Fausto Biloslavo Tratto da Il Giornale del 27 agosto 2010
I talebani ne fanno strage. E per la prima volta dal 2001 tornano a lapidare Tratto da Il Foglio del 18 agosto 2010
Un surge di donne e bambini afghani ammazzati dai talebani. E’ questo il dato più allarmante del rapporto Onu sulla protezione dei civili nei conflitti armati.
L'esecuzione è avvenuta in un bazar di Mulla Qoli nel Nord davanti alla folla: l'uomo sposato e una giovane donna erano stati condannati per adulterio • I ribelli negano Tratto da Avvenire del 17 agosto 2010
Lahore. «Numeri esatti non ne ho», premette monsignor Lawrence Saldanha, vescovo di Lahore, «ma penso che lascino il Pakistan ogni giorno quasi 200, 300 dei nostri fedeli. Considerato che non è facile ottenere un visto per l’Europa, il Canada o l’Australia, non è una cifra poi così alta. Però so anche che molti altri ancora vorrebbero partire»,
Anche le associazioni umanitarie criticano la fuga dei segreti di guerra Tratto da Il Foglio dell'11 agosto 2010
E’ ovvio che il Pentagono sia imbufalito con il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, per la diffusione di 76 mila documenti sulla guerra in Afghanistan;
I talebani hanno ucciso una vedova a colpi di pistola alla testa dopo un processo e 200 frustate nella pubblica piazza Tratto da Il Giornale del 10 agosto 2010
Una raccapricciante storia è venuta alla luce ieri in Afghanistan legata all’uccisione sommaria da parte dei talebani nella provincia occidentale di Badghis di Bibi Sanubar, una vedova di 35 anni (o di 48 secondo un’altra fonte) «colpevole» di essere rimasta incinta.
Una vedova 48enne punita dagli estremisti islamici che controllano la regione occidentale di Badghis. Colpevole di avere una "relazione illecita" e di essere rimasta incinta ha subito 200 frustate e poi uccisa. L'uomo ha ricevuto una forte multe Tratto da Il Giornale del 9 agosto 2010
Afghanistan, l'altra faccia della guerra. Sono volontari di un'organizzazione internazionale, ma secondo gli integralisti facevano proselitismo distribuendo bibbie L'associazione smentisce: "Non siamo missionari". Nel Paese però cresce il numero dei convertiti con cerimonie clandestine
di Fausto Biloslavo Tratto da Il Giornale dell'8 agosto 2010
Non riconsegnamo gli afghani alla ferocia nichilista dei talebani Tratto da Il Foglio del 31 luglio 2010
Aisha ha 18 anni, è una bellissima moglie e questa settimana è sulla copertina di Time: il marito la picchiava selvaggiamente, lei è scappata di casa per sopravvivere e i talebani le hanno mozzato il naso e le orecchie per punizione.
Stavano disinnescando una bomba, poi l’esplosione Berlusconi addolorato: «Ma occorre andare avanti»
di Gian Micalessin Tratto da Il Giornale del 29 luglio 2010
Non solo l'America, la fuga di notizie è globale. Nei documenti pubblicati online tutte le operazioni che ci riguardano, da Calipari a Emergency
di Fausto Biloslavo Tratto da Il Giornale del 28 luglio 2010
Wikileaks diffonde 92mila documenti segreti sul conflitto contro i talebani. Rivelano il doppio gioco del Pakistan: alleato di Washington, ma anche informatore del nemico. Gli Usa inferociti: "Pubblicare quei rapporti è da criminali"
di Fausto Biloslavo Tratto da Il Giornale del 27 luglio 2010
Che le cose in Afghanistan non vadano per il meglio lo si sapeva, anche senza che la grande stampa americana e tedesca portasse alla luce - illuminando il pubblico con le proprie verità - sette anni di dossier segreti dell'intelligence.
Resta alta la tensione a Faisalabad, Pakistan, dopo i violenti scontri tra islamici e cristiani scoppiati il 19 luglio, il giorno del funerale dei due fratelli cristiani uccisi a colpi di arma da fuoco all'uscita dal tribunale dove si era appena conclusa un'udienza del processo per blasfemia a loro carico.
Monsignor Gracias esorta a una crescita che combatta l'inverno demografico Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 23 luglio 2010
Bombay - La Chiesa in India apprezza la volontà espressa dal Governo di non voler usare metodi coercitivi per bloccare la crescita della popolazione, ma avverte che questi metodi esistono, anche se in modo nascosto.
C’è un’ideologia mostruosa dietro la strage di cristiani in Pakistan • La combattiamo in Afghanistan
di Carlo Panella Tratto da Il Foglio del 21 luglio 2010
Ragazza in coma dopo la violenza di medico musulmano • L'infermiera si è gettata dal secondo piano dell'ospedale di Karachi dove lavora per sfuggire all'aggressore. Schierati con lei tutti i sanitari
di Stefano Vecchia Tratto da Avvenire del 18 luglio 2010