di
Domenico Bonvegna
Anche se cerchi di sfuggire all'influenza pervasiva della televisione, spesso rimani più o meno consapevolmente coinvolto in miriadi di trasmissioni che ogni giorno occupano la nostra vita. Vi sono periodi dell'anno che puntualmente la televisione, in particolare la Rai diventa protagonista nelle discussioni sui media, come avviene in questi giorni.
Già la Rai dominata dai partiti e dalla politica, le risorse si sperperano e ogni giorno che passa le trasmissioni si imbarbariscono.
Il Domenicale settimanale di cultura prova a immaginare un "palinsesto perfetto"di una settimana per un canale della Rai.
Addirittura Il Domenicale nelle due pagine di
Finestre Aperte prova a disegnare un
"palinsesto perfetto" , ipotizzando un solo canale pubblico che faccia informazione ma anche formazione, e intrattenimento. Il settimanale idealmente ha riunito in questo suo progetto i migliori uomini della cultura italiana, sia di destra che di sinistra.
Ognuno libero di esprimere la propria cultura anche politica, ma sempre all'interno di un progetto che deve tendere alla qualità, all'approfondimento, e che non ceda mai agli interessi momentanei della fazione.
Quelli del Domenicale naturalmente hanno espresso delle preferenze divertendosi a fare dei nomi autorevoli per un palinsesto secondo loro
economicamente sostenibile , grazie al canone e alla pubblicità che sarà convogliata in un risorto
Carosello .
I risultati sarebbero
inimmaginabili con intellettuali come Giuliano Ferrara, Umberto Eco, Bruno Vespa e Lucia Annunziata, grandi showman come Fiorello, intrattenitori come Milly Carlucci.
Edmondo Berselli a condurre la domenica sportiva, Massimo Bordin e Marcello Veneziani alla rassegna stampa televisiva(stampa e regime).
Tanto spazio a tutto quello che oggi non trova casa nella televisione pubblica:
approfondimenti libri con Daria Bignardi e Michele Fazioli, su l'economia con Oscar Giannino e Gian Antonio Stella, approfondimento esteri, Gian Micalessin, Toni Capuozzo, approfondimenti politica con Michele Santoro e Maurizio Belpietro. A mezzogiorno,
l'infotainment per analfabeti di ritorno con Vittorio Sgarbi (non poteva mancare). Nella rubrica mattutina
Noi e il Mondo c'è anche Angelo Vescovi e Massimo Introvigne esperto sociologo delle nuove religioni. E poi alle 15 la tv dei ragazzi, con i tg per ragazzi, e tanto altro, insomma sarà una tv pensata per informare, divertire, educare, una televisione di qualità.
L'8 febbraio scorso in un mio intervento sull'influenza della televisione citavo un interessante servizio di
Norberto Gonzales Gaitano , pubblicato dal mensile
Cristianità , Gaitano sosteneva che non è vero che la gente vuol vedere solo programmi
spazzatura :
quando la scelta è fra spazzatura e carogna, non vi è alternativa. Ma se
si fascegliere fra bistecca e lenticchie, la maggior parte sceglie la cosa buona; però se vi sono solo lenticchie…
S. Teresa di Riva, 28 novembre 2007Domenico Bonvegna
bonvegnadomenico[chiocciola]tiscali.it
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